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Dott.ssa Manuela Aruta, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche

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L'analisi bioenergetica nella selezione del personale

Cap. 4 Possibilità di utilizzo della Teoria Bioenergetica nella Selezione del Personale

Conclusioni

In uno scenario economico caratterizzato da dinamismo e velocità dei cambiamenti organizzativi le persone sono diventate sempre di più la risorsa chiave delle aziende ed i selezionatori del personale, trovandosi nella necessità di eccellere nella capacità di valutare i candidati, hanno dovuto affinare le loro competenze e gli strumenti a loro disposizione. Inoltre la valutazione si è sempre più spostata negli ultimi decenni da una prevalente focalizzazione su conoscenze e motivazioni ad una più centrata sulle cosiddette soft skills, ossia le competenze personali o trasversali, quali l’empatia, la capacità di problem solving, la gestione del tempo ed altre. Il presente elaborato ha esplorato la possibilità, per selezionatori laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche, di utilizzare l’Analisi Bioenergetica quale chiave di lettura e valutazione delle caratteristiche dei candidati e delle soft skills. L’analisi bioenergetica può rappresentare un ulteriore strumento nella selezione del personale. In funzione di ciascun tratto caratteriale, ogni individuo presenta caratteristiche che possono dimostrarsi utili per ricoprire un determinato ruolo, oppure, al contrario, pericolose o inadatte per la stessa mansione. I selezionatori potranno osservare nei candidati: la postura, la gestualità, la mimica facciale anche con la chiave di lettura bioenergetica. Appare possibile identificare le posizioni professionali più adatte e inadatte a ciascuna difesa caratteriale. Per la difesa schizoide il crollo della rigidità precipiterebbe lo schizoide in una situazione schizofrenica. Il collasso comporta la perdita dei confini dell’io e la distruzione dell’unità e della integrità residua. Quando la carica di tensione è sufficiente, la struttura schizoide può cedere ed entrare in una crisi psicotica acuta. Queste caratteristiche indicano come ruoli professionali che richiedono importanti doti di empatia e sensibilità sociale, come attività nella relazione di aiuto collegata all’emotività: vigili del fuoco, infermieri, personale sanitario, etc. non sono adatti a candidati con tratti schizoidi nel carattere. Nonostante il suo inferno di ghiaccio, l’individuo con queste caratteristiche ha orientato una quantità enorme di energia verso la sua mente razionale (io sono la mia mente), questa risorsa rappresenta un’eccellente caratteristica per ricoprire ruoli che non prevedono il contatto umano, ma la relazione con oggetti, strumenti tecnici e informatici. Potranno con successo ricoprire ruoli importanti in azienda come tecnici informatici, tecnici specializzati, elaboratori di dati. Riguardo alla difesa orale l’orale si chiude per auto proteggersi, auto nutrirsi e proteggersi anche dalla sua rabbia. È per questo che sotto stress collassa, non riesce a resistere alla pressione e cade in depressione. Nella selezione del personale i candidati con queste caratteristiche sono adatti per ricoprire ruoli dove sonno richieste caratteristiche quali: sensibilità, comprensione, empatia e profondo desiderio di aiutare chi soffre. I ritmi di lavoro dovranno prediligere la qualità della relazione piuttosto che la prestazione in termini quantitativi. Possiamo considerare tutte le relazioni di aiuto, assistente sociale, insegnante, insegnante di sostegno, psicologo psicoterapeuta, mediatore familiare e tutti i ruoli professionali che prevedono l’assistenza verso minori, persone deboli e fragili. La risorsa della difesa psicopatica è rappresentata dalla naturale diffidenza che esprime in tutte le manifestazioni della personalità e in tutte le interazioni sociali. Risulta difficile, se non impossibile raggirare o manipolare chi ha un tratto caratteriale psicopatico. È sempre attento e guardingo, utilizza la sua acuta intelligenza per non essere mai il soggetto debole, indifeso e raggirabile, come avvenne nella sua infanzia. Queste spiccate caratteristiche, nella selezione del personale, lo rendono particolarmente adatto a ricoprire ruoli di controllo e di responsabilità verso insidie potenziali. Questi soggetti non hanno senso di colpa ed il desiderio di potere, dominio e controllo potrebbe dimostrarsi pericoloso per collaboratori. Saranno adatti per uffici legali, uffici commerciali, promotori finanziari e tutte le posizioni dove è richiesta responsabilità e vocazione al costante controllo e verifica delle potenziali insidie. Meno idonei quali responsabili di settori e situazioni dove loro collaboratori potrebbero essere esposti a svolgere mansioni pericolose, come operai su ponteggi, catene di montaggio, fabbriche con macchinari pesanti e tutti i lavori dove la cura e la cautela si presenta inversamente proporzionale al rendimento. Riguardo alla difesa masochista, occorre trattare il masochista con gentilezza, gratificando i suoi successi ed elogiando, giustamente, la sua estrema disponibilità. Se si sentirà visto, riconosciuto e rispettato, il masochista sarà un prezioso collaboratore. Se maltrattato e sfruttato, la sua vendetta inconscia potrebbe manifestarsi attraverso inconsapevoli atti di sabotaggio. Nei ruoli direttivi è bene prevedere un adeguato periodo di affiancamento, nei ruoli esecutivi, gentilezza e gratificazione saranno gli ingredienti ideali per instaurare una funzionale atmosfera e lavorare al meglio. Non tollera l’ingiustizia, anche se non protesta, ha bisogno di essere controllato affettivamente e non in modo normativo. Il tatto ed il calore che gli è mancato a suo tempo è l’ingrediente fondamentale per stabilire una buona connessione interpersonale, alla base di una funzionale e preziosa collaborazione professionale. Sono ottimi segretari particolari, stretti collaboratori di funzionari d’alto profilo e con spiccate qualità umane che favoriscano l’armonia interpersonale. A queste condizioni saranno ottimi e motivati collaboratori, sentiranno il desiderio di ricambiare la gentilezza e la sensibilità con motivazione, efficienza ed efficacia nello svolgimento delle mansioni professionali. Le persone con difesa caratteriale rigida, sono comunque orientate verso l'esterno, sono ambiziose, competitive e dotate di buona aggressività, mentre la passività è sentita come vulnerabilità. L'ostinazione che deriva dall'orgoglio appartiene al carattere rigido, mentre non è sua la malignità, tipica dello psicopatico. Nella selezione del personale i soggetti con queste caratteristiche sono adatti a ruoli direttivi, sono competenti, approfondiscono e non approssimano. Sono persone responsabili ed equilibrate, che possono rappresentare un vero punto di riferimento per i collaboratori. Il carattere ossessivo, rigido come l'acciaio, che a differenza della rigidità schizoide non presenta alcuna fragilità (la rigidità schizoide è paragonabile al ghiaccio, potrebbe andare in frantumi); è caratterizzato da un complesso di risposte rigide della personalità, comportamenti e sentimenti che si manifestano in: tendenza a conformarsi a procedure, abitudini o regole in modo poco flessibile. Sono inclini a pensieri o comportamenti ripetitivi, presentano un costante perfezionismo. Nella selezione del personale sono adatti ad ambienti molto strutturati e con gerarchia piramidale, come gli ambienti militari. La difesa narcisista si presenta in diverse varianti: narcisismo sano, narcisismo strutturato nella fase finale dello sviluppo infantile, narcisismo precoce, strutturatosi nel primo periodo di vita del fanciullo. In tutte le forme il narcisista privilegia valori quali: potere, ricchezza, gloria e dominio, scarso interesse per principi etici o intellettuali, frequentemente manipolati per difendere l'autostima e l'orgoglio. L'autostima è regolata maggiormente dalla vergogna che dalla colpa. I narcisisti sani sono stati bambini che, anche se gratificati fortemente per i loro successi, sono stati anche compresi e tollerati nelle loro manifestazioni infantili. Per questo motivo, i selezionatori potranno tener conto che essi per l’azienda, possono costituire una vera e propria risorsa. Sufficientemente ambiziosi, ma non eccessivamente, abbastanza orgogliosi, ma non in modo accecante e compulsivo, bisognosi di gratificazione, ma non si scompensano se questa non aderisce alle proprie attese. Se il narcisismo è strutturato nella fase finale di sviluppo non è compromessa la relazione interpersonale. Nella selezione del personale, candidati con queste caratteristiche sono adatti a ricoprire ruoli che offrono immediata gratificazione, anche a prescindere dal risultato. Queste modalità di interazione si sintonizzano, comprendendosi facilmente e in modo collusivo con altre strutture narcisistiche di personalità. Saranno abili venditori di beni di lusso, operatori a diverso livello e titolo nella moda e in tutti gli ambiti dove non è richiesta una reale competenza, ma sensibilità verso le sfumature superficiali dell’esistenza umana. Se la ferita narcisistica è precoce, intorno all’anno di vita, l’energia a disposizione del fanciullo è particolarmente limitata, ha appena iniziato a esprimere i primi atti volitivi mediante la stazione eretta. Questa condizione di debolezza porta al ritiro piuttosto che alla reazione, tipica della forma di narcisismo più evoluta. Nella vita di questi individui sarà costante l'illusione della grandezza (se lo faccio sono il più bravo), ma non si sperimenta mai per mancanza di energia. La fragilità di fondo in funzione al sentirsi speciale si manifesta nella critica del lavoro e delle azioni altrui. Lo shock primario non gli consente una organizzazione, facilmente può scivolare nel disturbo paranoide. Trova i difetti su tutto e tutti, ma lui non si mette in gioco. Nella selezione del personale, candidati con queste caratteristiche non sono adatti al lavoro di gruppo, possono essere tuttavia impiegati in mansioni che non richiedono interazioni sociali, come tecnici specializzati che lavorano all’interno di laboratori, come riparatori di strumenti elettronici o oggetti. Restauratori, orafi, orologiai e tutte le mansioni dove l’eventuale critica riguarda esclusivamente la propria mansione. Il suo obiettivo è la gratificazione (come sei bravo) e non il piacere, deve continuamente riflettere su quello che l'altro pensa di lui. Anche nel lavoro non riesce a svolgere una mansione con piacere di sé, necessita continuamente della conferma dall'esterno: il giudizio ed i complimenti degli altri. Occorre precisare che questi caratteri sono stati studiati in modo accademico per comprendere le sfumature dell’animo umano e che difficilmente troveremo tipi puri, cioè in possesso di un'unica difesa caratteriale. Nella realtà, a seconda delle ferite e dei conseguenti incapsulamenti energetici espressi con tensioni muscolari croniche, ogni individuo potrà, a diversi gradi e livelli, presentare una miscela di tratti caratteriali che, come un’impronta digitale, sarà unica e irripetibile. Per questi motivi, se la proposta contenuta in questo lavoro dovesse incontrare interesse e opportunità di applicazione, ritengo che i selezionatori dovrebbero essere formati adeguatamente in modo da padroneggiare la teoria a vantaggio del risultato. L’esplorazione degli enti di formazione mi ha portato ad individuare nella Società Italiana di Analisi Bioenergetica, fondata in Italia da Alexander Lowen nel 1978, un possibile interlocutore per individuare o progettare possibili percorsi di formazione per selezionatori del personale.

Dott.ssa Manuela Aruta

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